La riconferma da parte del Presidente De Filippo del precedente esecutivo con la non sostituzione dell’Assessore alle Attività Produttive risponde sicuramente ad una esigenza da parte del Presidente di poter procedere nelle attività istituzionali in un momento di grande difficoltà di questa regione.
I problemi politici però rimangono tutti irrisolti con le dimissioni del Vice Presidente Folino e l’interim assunto dallo stesso Presidente De Filippo rende palese le difficoltà di immaginare altre soluzioni da parte del PD per definire la crisi, che è più profonda di quello che è dato immaginare e non sanabile nell’immediato, anche se tutto dovrebbe spingere a chiudere questo ultimo scorcio di legislatura, da parte di tutti, con il massimo d’impegno e senso di responsabilità.
L’IDV si sta muovendo con questo unico e semplice intento, proponendo di anteporre gli interessi della collettività a quelli degli assetti di gestione di potere dei partiti.
Questa convinzione unita alla delicatezza del momento suggerisce di non promuovere ulteriori fibrillazioni, ma lasciando ai partiti ed ai gruppi consigliari la possibilità di ben comprendere in quale direzione, ad esempio, muovere per la riforma delle ASL, che non può essere la sola nomina degli Amministratori, ma la conoscenza compiuta dell’intera articolazione sul territorio regionale del sistema sanitario.
La soluzione adottata dal Presidente De Filippo deve quindi consentire ai partiti di riprendere l’autorevolezza delle decisioni, che il momento richiede, per dirimere in brevissimo tempo questioni politiche e non al loro interno e all’interno della coalizione del centro sinistra.
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