La scorsa campagna elettorale sembra già archiviata tanto che l’attuale centro sinistra lucano non sente minimamente il bisogno di un confronto a tutto campo.
Anche le analisi sul voto sono state scarne, se non addirittura nulle.
Un dato è certo che l’IDV di Basilicata con i 38.345 voti ricevuti all’europee è il secondo partito del centro sinistra lucano.
Un dato quest’ultimo che lo attesta quale terzo miglior risultato nazionale del Partito con il 12,34 %, sopravanzato soltanto dal Molise con il 27,97 % e dall’Abruzzo con il 13,75 %.
Questo trend, seppur ridotto alle provinciali per le ovvie ragioni dovute alla presenza di tantissime liste, ben 23 sul versante di Potenza e 17 su quello di Matera, e tantissimi candidati, 690 su Potenza e 408 su Matera, rimane pressoché inalterato.
Un risultato eccezionale che tiene conto sicuramente di due circostanze politiche significative: la prima di una decisa azione nazionale fortemente antagonista al Governo Berlusconi; la seconda, che fa avanzare l’IDV di Basilicata di ben 4 punti percentuali in più rispetto al dato nazionale dell’8 %, dell’azione politico-amministrativa portata avanti anche a livello regionale.Â
Tali circostanze, che non sono casuali, hanno portato l’Italia dei Valori di Basilicata dal 3,42% alle elezioni politiche del 2006, al 6,1 % a quelle del 2008 e al 12,34 % di quelle attuali delle europee.
Tutto questo deve portare a riconsiderare i rapporti all’interno del centro sinistra, tanto da immaginare che ormai vi sono le condizioni per rivendicare concretamente, per l’IDV, presidenze per la prossima competizione elettorale delle regionali del 2010, puntando su quelle regioni, come la Basilicata, che possono con successo raggiungere l’obiettivo.
Loading ...


1
commento