RAPPORTO SVIMEZ 2009

SULL’ECONOMIA DEL MEZZOGIORNO

 

INTRODUZIONE E SINTESI

 

Indice

1. Il Mezzogiorno prima, dentro e oltre la crisi p. 5

2. Necessità di una riforma interna della politica per il Sud p. 1 0

2.1. La spesa pubblica p. 1 1

2.2. La politica di coesione p. 1 3

2.3. Le politiche per il Sud nella crisi p. 1 6

3. Perché serve una politica industriale per il Sud p. 1 9

3.1. La difficile integrazione dell’industria del Sud p. 19

3.2. Le ragioni di una politica regionale p. 2 2

4. Le reti per lo sviluppo e lo sviluppo delle reti p. 25

4.1. Il completamento del sistema dei trasporti p. 2 5

4.2. Completare le reti formative e di transizione tra scuola e lavoro per fermare la fuga dei cervelli p. 28

4.3. Credito e reti bancarie p. 3 0

5. Le riforme della Pubblica Amministrazione e del Welfare: una priorità per la crescita del Sud p. 34

5.1. Una Pubblica Amministrazione al servizio dello sviluppo p. 34

5.2. Un Welfare più equo tra le generazioni e i territori p. 3 7

 

Introduzione e sintesi

1. IL MEZZOGIORNO PRIMA, DENTRO E OLTRE LA CRISI

La stesura del Rapporto di quest’anno interviene in una fase in cui la crisi internazionale si sta ripercuotendo sull’economia nazionale con una forza anche maggiore di quella che solo pochi mesi era stata prevista. Il calo degli ordini, della produzione industriale, degli investimenti e dell’occupazione configurano una recessione pesante con impatti significativi che tenderanno a trasferirsi dal sistema economico al tessuto sociale nazionale.

E’ in tale quadro che va collocata l’analisi del presente Rapporto che ha cercato di mettere in evidenza il processo incompiuto di trasformazione dell’economia meridionale in questi ultimi anni; processo sul quale continuano ad incidere debolezze strutturali che affondano le radici nel passato e, al tempo stesso, alcuni importanti elementi di mutamento dell’economia e della società meridionali.

L’attuale mix di crisi economica e delegittimazione politica che il Sud sta attraversando pone ad alto rischio la possibilità di completare la transizione verso una economia più competitiva e allo stesso tempo indebolisce qualsiasi prospettiva di ripresa del sistema nazionale.

Occorre invece essere consapevoli che un progetto nazionale per la crescita del Mezzogiorno e per la valorizzazione delle sue potenzialità dipenderà in larga parte dal sostegno che una rinnovata azione pubblica (europea, nazionale e delle Regioni) saprà fornire al sistema delle imprese e alle

famiglie, sia attraverso le politiche anticongiunturali sia attraverso politiche strutturali di crescita e coesione nel campo delle infrastrutture, dell’innovazione e ricerca e per lo sviluppo dell’industria.

A tal fine il Rapporto identifica alcune linee di intervento che possono servire ad accompagnare i processi di modernizzazione in atto: lo sviluppo delle reti infrastrutturali, tecnologiche, formative e bancarie; una politica industriale specifica per il Sud; il rafforzamento della qualità del territorio intesa come gestione dell’ambiente e delle risorse naturali, vivibilità delle aree urbane, contrasto alla criminalità; l’avvio delle grandi riforme strutturali, della Pubblica Amministrazione e del Welfare in primo luogo, utili per tutto il Paese e indispensabili per riavviare la crescita del Mezzogiorno.

  Leggi ancora